il progetto

Torino Creola
Un viaggio attraverso le contaminazioni culturali

un progetto di Stalker Walking School

nell’ambito della manifestazione
A TORINO, CON IL SUD
per il 6° anniversario della Fondazione CON IL SUD
Piazza dei Mestieri, 28-29 settembre 2012

Dal 21 al 28 settembre si svolgerà un laboratorio itinerante tra i diversi quartieri della città per costruire una camminata pubblica, che si terrà sabato 29 settembre, attraversando Torino da sud a nord sulle tracce di un fenomeno in atto e dagli esiti imprevedibili, la creolizzazione del mondo. Un attraversamento dei luoghi di vecchia e nuova migrazione per condividere esperienze e testimonianze, con un’attenzione alle contaminazioni culturali che stanno ridisegnando il volto della città.  Con questo progetto intendiamo avviare un archivio di documenti e una cartografia di luoghi con cui tracciare una mappa di quella ricchissima tessitura di pratiche ed esperienze culturali che sono il frutto dell’incontro quotidiano tra vecchi e nuovi torinesi.

sabato 29 settembre 2012

Camminata pubblica
attraverso Torino Creola

partenza ore 10 da Casa nel Parco (Mirafiori Sud)
Via Artom (Parco Colonnetti)
come arrivare: autobus 14,1, 35, 63
qui la mappa con l’ipotesi del percorso;
è possibile unirsi al gruppo lungo il percorso: 328 6214798

Un viaggio attraverso Torino lungo il quale dispiegare l’ipotesi del poeta e filosofo Eduard Glissant, che il mondo si creolizza raccogliendo lungo la strada e mettendo nelle nostre bisacce cose, parole, spazi e relazioni che la nostra esperienza e l’incontro con i luoghi e le persone produrrà.

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21-28 settembre 2012

Laboratorio itinerante
tra le Case di Quartiere per la costruzione del percorso

IL PROGRAMMA

Un laboratorio itinerante per costruire la camminata pubblica del 29 settembre coinvolgendo attivamente i torinesi. Un laboratorio aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, dal 21 al 28 settembre, ogni giorno in un diverso quartiere, con le Case di Quartiere, scelte come luogo di riferimento e di incontro.

Ogni giornata sarà articolata in una camminata esplorativa pomeridiana per le vie del quartiere, con letture e incontri con persone, realtà e associazioni presenti sul territorio, affrontando le differenti declinazioni di contaminazione culturale.

Vorremmo che il laboratorio fosse occasione di scambio e confronto con le realtà già presenti sul territorio e di costruzione di un percorso progettuale condiviso sulle contaminazioni culturali a Torino; ci farebbe piacere coinvolgervi, se ne avrete possibilità e interesse, nel partecipare al laboratorio, alla camminata o a condividere anche in parte i vostri percorsi ed esperienze o semplicemente a diffondere il progetto.

Cerchiamo abitanti nuovi, vecchi e temporanei, giovani e meno giovani, artisti, architetti, designer, fotografi, scrittori, studenti universitari, creativi, lavoratori, inoccupati, disoccupati, viandanti, casalinghi e cantastorie.

La partecipazione è libera e aperta a tutti.

torinocreola@gmail.com
328 6214798

STALKER
stalkerlab.org
osservatorionomade.net
primaveraromana.wordpress.com

Con il progetto Torino Creola, si avvia quest’anno il percorso della Stalker Walking School,  percorsi formativi per comprendere il divenire del mondo usando lo “sguardo di Giano bifronte”,  collocato nel presente e rivolto assieme al passato e al futuro, nel tentativo di esplorare le contraddizioni e le possibilità del mondo attuale.

Stalker è un soggetto collettivo nato nel 1995, che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione chiamati “Territori Attuali”.

Nel 1999 Stalker insieme alla comunità dei rifugiati curdi di Roma ha occupato l’edificio ex veterinario del Campo Boario (Ex Mattatoio) denominandolo “Ararat”, per sperimentare nuove forme di spazio pubblico fondate sull’accoglienza e l’ospitalità.

Dal 2002  Stalker promuove Osservatorio Nomade, una rete transdisciplinare di ricercatori – in grado di integrare competenze e linguaggi – che si configura attorno a un territorio di ricerca e azione operando attraverso le diverse espressioni che assume di volta in volta nei diversi progetti di ricerca.

La modalità di intervento proposta da Stalker è sperimentale, fondata su pratiche spaziali esplorative, di ascolto, relazionali, conviviali e di progettazione collaborativa, attivate da dispositivi di interazione creativa con l’ambiente investigato, con gli abitanti e con gli archivi della memoria. Tali pratiche e dispositivi sono finalizzati a catalizzare lo sviluppo di processi evolutivi auto-organizzanti, attraverso la tessitura di relazioni sociali ed ambientali, lì dove per abbandono o per indisponibilità sono venute a mancare.